Madre Celeste Primordiale

La Madre Celeste in un certo senso non è Cristiana non è Induista non è Taoista non è Buddista eccetera eccetera, Ella era lì nei celi prima delle Religioni era lì prima di Maria e Gesù, era lì prima di Iside ed Horus, era lì prima della Luce e materia, prima di dare alla Luce per Immacolata concezione (o Partonogenesi) la Luce stessa il Figlio Sole Cristico. Maria e Gesù sono il riflesso terreno di quella Madre Celeste e di quel Figlio divenuto Dio Padre. (per cui Madre di Dio) Maria e Gesù come Iside e Horus sono il riflesso di quella Madre Cosmica che ha dato alla Luce il Sole e quindi la Materia. Ella in Alchimia è definita Prima Materia, Mater in latino significa Madre. Sull’Altare del Duomo di Salerno c’è scritto in latino: “L’Oscurità precede la Luce ed Ella è Madre” appunto Madre della Luce, del Sole. Quindi la Madonna ed il Figlio Gesù sono un riferimento terreno della Madre Celeste che è Madre di Dio, Dio inteso come Energia-Coscienza-Luce Vitale che è controparte della Madre Nera (Madonna Nera) in qualità della cosidetta “Energia Oscura” (Materia Oscura) subconscio, Femminino Sacro. Quindi al di là delle Religioni che sono state più o meno corrotte nel tempo dall’ignoranza e l’egoismo dell’uomo, rimane un dato di fatto incorruttibile ossia rimane lì nel cielo e nello Spirito di tutte le creature la Madre Primordiale da cui il Figlio Dio è scaturito ed è scaturita tutta la creazione. Cristo o Cristico è un concetto evolutivo che rappresenta il raggiungimento di uno stato di Unione Interiore della Madre ad il Figlio divenuto Dio Padre. Cristo (come Horus Ed altri) rappresenta la Sacra Unione della Madre e del Padre nell’Uno per cui Uno Supremo ossia Madre e Padre in Uno. Gesù è divenuto Cristo in quanto è divenuto Uno Interiormente e cioè ha Unito le due parti della sua Anima (Maschio-Femmina) in quanto l’Anima è fatta ad immagine della Madre-Padre Celeste, percui divenire un Cristo significa divenire Uno Interiore come sono Uno la Madre ed il Padre celeste. “Allorche del maschio e della femmina farete uno…allorche di due farete una cosa sola, allora entrerete nel regno di Dio”. (Vangelo apocrifo di Tommaso)